a cura di Pasquale Paglia

 

 

L’iniziativa voluta fortemente dal Parroco e dal Consiglio Pastorale Parrocchiale

AL VIA LA PRIMA FESTA PER I DIVERSAMENTE ABILI

 

 

Quest’anno nella nostra Parrocchia si è svolta la prima edizione della festa, che ha avuto come protagonisti le persone diversamente abili. Ognuno di noi ha dei doni, dei talenti; ognuno di noi ha delle qualità che ci distinguono l’uno dall’altro rendendoci speciali, anche se sotto il cospetto di Dio siamo tutti uguali. Da qui si dovrebbe partire prima di iniziare un qualsiasi discorso che si affronta quando si parla di persone “speciali” . Un mondo umano, a molti di noi sconosciuto, con vite, sentimenti, problematiche differenti, tante storie diverse con tante sfaccettature che li rendono uniche. Persone speciali appunto, con una sensibilità, a mio avviso,sorprendente, perché hanno la capacità di leggerti dentro…con un sorriso, con uno sguardo sanno darti tanto, senza che ti chiedono niente se non che un po’ di comprensione, attenzione ed affetto sincero.

La festa è iniziata con la Santa Messa celebrata dal parroco nella chiesa di Maria SS.ma della Pietà, poi accompagnati i disabili e i loro famigliari negli adiacenti locali dell’asilo delle suore, è proseguita la serata. Voluto dal Consiglio Pastorale Parrocchiale unito al parroco Don Angelo Elia e collaborato anche dalla Caritas Parrocchiale, quest’evento sociale e caritativo ha avuto un grande consenso, visto la presenza massiccia non solo delle persone del paese, ma anche da altra gente proveniente dal circondario della frazione. La serata ha visto la partecipazione dell’Assessore Provinciale alle Politiche Sociali, dott. Salvatore Pane, che dopo il saluto di benvenuto di Padre Angelo, ha introdotto l’evento e poi via al divertimento: tra musica, video animati e canti…ecco l’arrivo del pagliaccio, che ha distribuito palloncini colorati, sorrisi e allegria ai presenti; e pian pianino, con il suo andamento goffo è arrivata la Befana, che ha suscitato tanta meraviglia, curiosità e stupore nei volti di queste persone speciali, e perché no, anche un po’ di titubanza nell’accettare la calza dalle mani di questa vecchietta.

La serata è proseguita con un ricco buffet preparato dagli organizzatori della festa e con altri dolci offerti da altre persone, sempre generose e partecipi in queste iniziative, che creano unità, collaborazione ed aggregazione sociale.

Grande soddisfazione per chi ha organizzato e ha creduto nell’evento, che è riuscito in maniera sorprendente, con la speranza che queste persone diversamente abili vengano considerate di più nella loro dignità umana, nei loro bisogni e diventino parte attiva nella nostra realtà sociale.

Il desiderio del Parroco e del suo Consiglio Pastorale, della madre superiore delle suore Francescane di Sant’Antonio di Papanice unito a quello dell’Assessore Provinciale alle Politiche Sociali dott. Salvatore Pane è quello di far nascere nella nostra comunità di Papanice un centro diurno di assistenza e di attività ricreativa per tutti i disabili della frazione, che non sono pochi; desiderio che sta vedendo muovere un primo passo proprio in questi giorni, con la speranza di arrivare al compimento di questo progetto nel minor tempo possibile con la collaborazione di tutti gli enti locali.

  

Anna Carvelli

 

 

Tratto da “La Provincia KR" del 16 gennaio 2010

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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