a cura di Pasquale Paglia

 

 

Pellegrinaggio a Roma al seguito dell'opera realizzata con l'oro donato dai fedeli

I PAPANICESI PRONTI A PARTIRE PER AMORE DI SAN PANTALEONE

La nuova raggiera sarà benedetta il 19 dal Papa

 

 

Durante l’udienza generale del Papa di mercoledì 19 maggio nella Città del Vaticano, sarà benedetta anche la nuova raggiera per la statua di san Pantaleone, patrono di Papanice, realizzata dal maestro orafo Michele Affidato.

Numerosi sono i papa nicesi iscritti al pellegrinaggio a Roma, i quali,informa il consiglio pastorale della parrocchia dei santi Pietro e Paolo, “stanno vivendo con ansia e trepidazione questi ultimi giorni di attesa prima di trovarsi finalmente in piazza san Pietro per assistere ad un momento unico nel suo genere, che certamente susciterà  tanta emozione e gioia”. Da  Papanice, infatti, è prevista la partenza di due pullman con i partecipanti che avranno come segno distintivo un cappellino o un foulard in cui è stampata la provenienza, l’immagine di san Pantaleone e la data dell’evento.

Sarà presente all’udienza in Vaticano anche l’orafo Michele Affidato che, dopo la benedizione della raggiera, ed insieme al parroco don Angelo Elia consegneranno al Papa un dono, segno di gratitudine di tutta la comunità parrocchiale di Papanice.

Ma come i è arrivati alla decisione di commissionare una nuova raggiera in oro, argento e pietre preziose per adornare la statua del santo? Tutto, spiega il consiglio pastorale, ha avuto inizio sulla fine degli anni Ottanta, quando “è nata in noi la felice idea di rendere utile l’oro offerto dai parrocchiani a san Pantaleone nel corso degli anni, pensando di fare una cosa gradita a tutti, ma soprattutto per onorare e adornare ancora di più la statua di san Pantaleone, come segno di comunione dei fedeli che possono vedersi rappresentati in un’opera significativa formata dalla fusione degli oggetti di oro donati in devozione a san Pantaleone”.

Ma i fedeli hanno dovuto coltivare a lungo il loro sogno. Infatti “l’occasione favorevole di realizzare questo progetto, si è presentata durante i preparativi per la festa di san Pantaleone 2009”. E cosi “in un colloquio avuto con l’orafo Michele Affidato, dietro suo specifico interessamento, è stato preso in seria considerazione questo progetto ,per cui è stata promossa una raccolta di oggetti d’oro tra i fedeli della comunità parrocchiale che hanno risposto con grande disponibilità di cuore e in maniera lusinghiera all’appello, permettendo di riuscire a realizzare nel migliore dei modi questa opera nuova non solo nello stile, ma anche nella qualità, consistente in una sontuosa raggiera in argento, oro e pietre”.

“L’attaccamento al santo, la sua invocazione nelle ore del bisogno e del dolore da parte dei privati come della collettività, sono tradizionali nel popolo di Papanice - testimonia il consiglio pastorale della parrocchia papanicese - E’ una devozione che affonda le sue radici nella storia della nostra gente, che sono seguiti dalla fondazione della chiesa fino ad oggi. In questa luce-conclude la nota del consiglio pastorale -Papanice  nella sua tradizione e nella sua storia religiosa ha visto, venerato e amato san Pantaleone e in lui ha riconosciuto il più meritorio benefattore, la più bella e fulgida figura della sua storia”.

Lo scorso 18 aprile , nella chiesa madre della parrocchia intitolata ai santi Pietro e Paolo e in cui è custodita la statua di san Pantaleone, lo stesso maestro orafo Affidato ha fuso l’oro donato dai fedeli e da cui è stato ricavato un lingotto di un chilo e 345 grammi. Un vero evento per la comunità di fedeli della frazione, che rimarrà certamente memorabile nei cuori e nelle loro menti, ma anche nella storia della comunità parrocchiale perché mai era accaduto fino ad ora.

(n.ser.)

 

Tratto da “Il Crotonese” del 15 maggio 2010

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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