a cura di Pasquale Paglia

 

 

PAPANICE ACCOGLIE MONS. GRAZIANI

Partecipata la visita pastorale dell'arcivescovo

 

Ci sono emozioni che non si possono descrivere, ma soltanto vivere intensamente. Queste le parole di molti fedeli dopo la visita pastorale di tre giorni nella parrocchia di Papanice, iniziata lo scorsofine settimana, dall'arcivescovo della diocesi di Crotone - Santa Severina, monsignor Domenico Graziani.
La grande partecipazione dei parrocchiani in quei giorni sta a significare il bisogno di cercare o riscoprire una fede ormai celata dalle avversità che ci circondano. Nelle parole del vescovo un po' tutti i fedeli si sono immedesimati e, dopo essersi messi una mano sul cuore; si sono fatti un esame di coscienza personale sulla propria vita, sul proprio modo di agire e vivere da cristiano basato sull'umiltà. sulla carità e sull'amore, non solo per se stessi ed i loro cari, ma per il prossimo senza distinzione di età, razza, religione, ceto sociale.
Dopo l'accoglienza da parte del parroco don Angelo Elia e di tutta la popolazione, il vescovo si è rivolto ai ragazzi del catechismo; un dialogo piacevole, anche divertente, educativo, di grandi contenuti religiosi. I ragazzi come non mai attenti ad ascoltare, partecipi nel dialogo, con le loro domande hanno lasciato un grande insegnamento di semplicità ed umiltà.
Negli incontri successivi, il vescovo, con i suoi racconti di vita, ha fornito dei momenti di grande catechesi, basati sulla fede, sul perdono, sull'amore di Dio, sul dono della vita, sull'aborto, sull'eutanasia, sul divorzio, sul bene comune. sul dono della libertà; con la sua esperienza, ma soprattutto con il suo carisma, ha affrontato argomenti `delicati` con fermezza, dolcezza e con grande fede.
Ai catechisti il vescovo ha detto: "siete coloro che hanno un ruolo importante nella formazione religiosa dei ragazzi, siete coloro che preparano un incontro, l`in_contro con Gesù”. Durante la visita pastorale diversi gli appuntamenti religiosi e civili che si sono susseguiti, lasciando una grande commozione nella comunità parrocchiale. Ricordiamo la celebrazione eucaristica della domenica e la visita agli ammalati del lunedì.

Anna Carvelli

 

Tratto da “Il Crotonese” del 5 novembre 2013

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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