a cura di Pasquale Paglia

 

 

LA NUOVA RAGGIERA DI SAN PANTALEONE OPERA DI MICHELE AFFIDATO

Il 25 Luglio a Papanice in Piazza Europa avverrà l’incoronazione

  

Grande festa per il popolo di Papanice il prossimo 25 luglio.

Infatti in quella data, il santo patrono del paese, San Pantaleone, sarà coronato di una nuova raggiera in argento, oro e pietre, ennesima creatura artistica nata dalla sapiente originalità in tema di arte sacra, dell’orafo Michele Affidato. Il tutto su commissione di don Angelo Elia, parroco di Papanice, il quale insieme al Consiglio Pastorale Parrocchiale, volendo rimarcare la forte devozione della popolazione papanicese verso il santo martire e medico, ha inteso offrire questa nuova opera quale segno di comunione dei fedeli che al tempo stesso possano vedersi rappresentati in un’opera significativa scaturita dalla fusione degli oggetti donati in devozione a San Pantaleone.

La prima tappa di questo cammino che avrà il suo culmine il prossimo 25 luglio, ha avuto luogo lo scorso 18 aprile allorquando presso la chiesa parrocchiale intitolata ai Santi Pietro e Paolo si è provveduto alla fusione dell’oro donato. Di importanza rilevante però la benedizione impartita da  S. Santità Benedetto XVI il 19 maggio in piazza San Pietro alla presenza di una folta rappresentanza di fedeli provenienti dalla Parrocchia di Papanice. Scendendo sul piano squisitamente artistico e tecnico, possiamo dire che la raggiera creata da Michele Affidato, è stata realizzata partendo dalla fusione del metallo. “Per la raggiera - afferma l’orafo - mi sono ispirato all’arte orafa bizantina che riguarda proprio il periodo nel quale san Pantaleone, visse a Costantinopoli, capitale dell’impero bizantino. La raggiera è realizzata interamente a mano con la tecnica dello sbalzo, misura 45 cm di circonferenza ed è composta da 16 raggi.

Nella raggiera sono state così incastonate 16 pietre suddivise in ametiste di taglio ovale “briolé” e pietre verdi taglio tondo sfaccettato per dare più risalto al sacro arredo”.Otto raggi sono stati creati con un rilievo liscio dove è stata eseguita una particolare lavorazione di brillantatura del metallo in modo da farne risaltare in tutta la sua brillantezza il colore dell’oro e dell’argento. Nel restante della raggiera è stata eseguita una lavorazione a sbalzo che evidenzia varie forme floreali. Rimanendo in questo ambito occorre ricordare che Michele Affidato è attualmente impegnato nella realizzazione delle opere legate all’evento nato tra la collaborazione della struttura RAI Vaticana e la Conferenza Episcopale Italiana dedicato alla “Memoria di Giovanni Paolo II”.

Tratto da “La Provincia KR.it” di agosto 2010

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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